Condizioni di pagamento

Condizioni di pagamento

  1. Il fondo è aggiudicato al maggior offerente dopo tre chiamate se l'offerta di questi supera Fr.

    Si richiama espressamente l'attenzione degli interessati sulla legge federale sull' acquisto di fondi da parte di persone all' estero del 16 dicembre 1983. Sono considerate persone all'estero:
    1. le persone fisiche che non hanno il diritto di stabilirsi in Svizzera;
    2. le persone giuridiche o le società senza personalità giuridica ma con capacità patrimoniale, che hanno la sede statutaria o effectiva all'estero;
    3. le persone giuridiche o le società senza personalità giuridica ma con capacità patrimionale, che hanno la sede statutaria ed effettiva in Svizzera e nelle quali persone all'estero occupano una posizione preponderante;
    4. le persone fisiche che hanno il diritto di stabilirsi in Svizzera oppure le persone giuridiche o le società senza personalità giuridicha ma con capacità patrimoniale, con sede in Svizzera, qualora acquistino un fondo per conto di persone all' estero.
    Sottostanno all'obbligo dell'autorizzazione anche le persone fisiche di cittadinanza straniera, se il fondo si trova nelle vicinanze di un'opera militare importante.
    Per le persone che rientrano in una delle categorie definite sopra l'acquisto d'immobili soggiace ad autorizzazione.
    L'aggiudicatario deve dichiarare per scritto all'autorità d'incanto, dopo l'aggiudicazione, se egli sia una persona all'estero, in particolare se agisca per conto di una persona all'estero.
    Se vi è certezza quanto all'obbligo dell'autorizzazione e se quest'ultima non è stata ancora definitivamente concessa, oppure se l'obbligo dell'autorizzazione non può essere escluso senza un esame più approfondito, l'autorità dell'incanto assegna all'acquirente un termine di dieci giorni per:
    1. chiedere l'autorizzazione o far accertare ch'egli non sottostà a tale obbligo;
    2. fornire garanzie per il prezzo d'acquisto, fermo restando che, per la durata delle garanzie, va corrisposto un interesse annuo del 5 per cento;
    3. fornire garanzie per le spese di un nuovo incanto.
    Se l'acquirente non agisce nel termine pre scritto oppure se l'autorizzazione è negata definitivamente, l'autorità dell'incanto annulla l'aggiudicazione e ordina un nuovo incanto; è riservato il ricorso previsto dall'art. 19 cpv. 4 della legge citata. Se il ricavo del nuovo incanto è minore, il primo aggiudicatario risponde della perdita e di ogni altro danno.
    Valgono per il resto le condizioni di pagamento dei numeri 10-12 che seguono.
  2. Il fondo viene aggiudicato gravato da tutti gli oneri risultanti dall'unito elenco oneri (diritti di pegno immobiliare, oneri fondiari, servitù ecc.) se e in quanto questi sono coperti dal prezzo di aggiudica-zione. I crediti pignoratizi non scaduti sono assegnati all'aggiudicatario fino a concor renza del prezzo di aggiudicazione. Qualora l'onere fondiario sia assistito dall'obbligazione personale del debitore, anche questa è assegnata al dellberatario (art. 135 cpv. 1 LEF).
  3. Offerte sotto condizione o riserva o indeterminate quanto al loro importo non sono ammesse. Le offerte fatte per iscritto sono comunicate ai partecipanti prima dell'asta e possono essere prese in considerazione alle medesime condizioni delle offerte verbali.

    L'ufficio può chiedere a chi fa un'offerta in nome altrui o quale rappresentante di una persona giuridica la giustificazione del suo mandato. Se l'offerta vien fatta da tutori per pupilli, essi devono giustificare la loro veste mediante una procura dell'autorità tutoria.

    Non sono ammesse offerte fatte per persone non designate o da designarsi più tardi o per enti giuridici non ancora esistenti. Se il fondo vien messo all'incanto con doppio turno d'asta, vale a dire prima con e poscia senza menzione degli aggravi o prima con e poscia senza gli accessori, il maggior oblatore del primo turno resta vincolato fino a compimento del secondo.
  4. Se il fondo comprende accessori, il debitore e ogni creditore pignoratizio possono domandare prima dell'incanto che gli accessori vengano messi all'incanto prima separatamente e poscia insieme col fondo. Se il ricavo della vendita in blocco supera quello delle aggiudicazioni separate, queste non hanno effetto.
  5. Qualora più persone facciano un'offerta in comune senz'altra speciale indicazione, il fondo è loro aggiudicato in comproprietà per quote uguali ed esse son tenute solidalmente responsabili per tutti gli obblighi risultanti dall'aggiudicazione.
  6. L'aggiudicatario deve pagare a contanti gli importi seguenti da computarsi sul prezzo di aggiudicazione;
    1. i capitali dei crediti garantiti da pegno contrattuale o legale, che sono esigibili secondo l'elenco oneri, gli interessi scaduti, compresi gli interessi moratori e le spese di esecuzione;
    2. le spese di amministrazione del fondo, in quanto non siano coperte dal suo reddi to e le spese di realizzazione;
    3. la parte del prezzo che eccederebbe l'importo totale dei crediti garantiti da pegno.
  7. L'aggiudicatario deve assumere o pagare in contanti senza imputazione sul prezzo dì aggiu-dicazione:
    1. le spese di trapasso della proprietà e delle modificazioni e cancellazioni da eseguire nel registro fondiario e sui titoli a riguardo dei pegni, delle servitù ecc. Queste spese comprendono anche quelle richieste per la cancellazione di titoli estinti (art. 69 RFF) e quelle richieste per l'iscri-zione dello stabile al nome del debitore (art. 66 cpv. 5 RFF);
    2. i crediti assistiti da ipoteca legale (premi di assicurazione contro gli incendi, imposte fondiarie) non scaduti al momento dell'incanto e quindi non iscritti nell'elenco oneri, inoltre le tasse correnti di diritto pubblico per l'acqua potabile, gas, elettricità, fognature ecc.
    3. L'aggiudicatario dovrà inoltre pagare in contanti, senza imputazione sul prezzo di aggiu-dicazione l'importo totale di Fr. 11'522,-- per prorata oneri assicurativi, abbonamenti, ecc.
  8. Per quanto concerne gli interessi correnti sui capitali assegnati al deliberatario si dispone:

    o che questi interessi (interessi correnti fino al giorno dell'incanto, cosiddetti interessi intercalari) sono compresi nel prezzo di aggiudicazione (e in questo caso essi sono computati e indicati in cifre nell'elenco oneri); o che sono assegnati all'aggiudicatario senza imputazione sui prezzo di aggiudicazione. I frutti pendenti al momento dell'incanto nonché le pigioni e gli affitti non scaduti a questa data spettano all'aggiudicatario.
  9. I pagamenti a contanti da prestarsi secondo i numeri 6 e 7 qui sopra devono essere effettuati come segue:

    1. fr. ___________ in acconto sul prezzo di aggiudicazione. La rimanenza a saldo entro trenta giorni dalla data di aggiu dicazione con l'interesse di mora del 5% dal
    2. fr. ___________ a garanzia tasse e spese d'incanto, aggiudicazione, trapasso ecc. con riserva di conguaglio se le spese fossero superiori, nonché per il pagamento delle Ipoteche Legali di cui ai pti. 1a-b) dell'elenco oneri e per il pagamento prorata oneri assicurativi, abbonamenti, ecc., previsto al pto. 8 c) del presente verbale d'incanto.

    Da pagarsi in contanti o mediante assegno ***

    Se per il pagamento vien concessa una proroga, la somma prorogata porta l'interesse del 5%. Oltre al pagamento in contanti da effettuarsi prima dell'aggiudicazione, l'Ufficio esecuzione e fallimenti si riserva il diritto di chiedere garanzie con fideiussioni o deposito di titoli per la somma prorogata. Se l'offerente non può o non vuol dar seguito immediatamente alla richieste, la sua offerta diventa caduca e l'incanto continua con la ripresa dell'offerta immediatamente anteriore che è chiamata di nuovo tre volte (art. 60 cpv. 2 RFF). Ogni offerente è vincolato alla sua offerta finché l'aggiudicazione non sia stata fatta ad offerente di somma maggiore.
  10. Se l'aggiudicatario intende sostituire al pagamento a contanti altro modo di estinzione dell'obbligazione (assunzione del debito, novazione), esso deve esibire all'Ufficio, entro il ter-mine fissato per il pagamento effettivo, una dichiarazione del creditore constatante che è d'accordo con il modo di estinzione proposto.
  11. Trascorso infruttuosamente il termine per il pagamento effettivo o per la produzione della dichiarazione precitata del creditore, l'aggiudicazione è revocata ed è subito indetto un nuovo incanto, a meno che tutti gli interessati consentano a una proroga di questo termine. L'aggiudicatario inadempiente e i suoi fideiussori rispondono del minor ricavo e di ogni altro danno. La perdita d'interesse viene computata al 5%.
  12. La presa di possesso dei beni aggiudicati ha luogo al momento della richiesta d'iscrizione nel registro fondiario del trapasso della proprietà. A tale richiesta sono applicabili gli art. 66 e 67 RFF. All'amministrazione del fondo provvede, fino a questo momento, l'Ufficio di esecuzione per conto e a rischio dell'acquirente (art. 137 LEF).
  13. Ogni garanzia è esclusa.
Assistenza telefonica
Bellinzona 091.9231577